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HUBIS — hub di ricarica elettrica come spazio pubblico rigenerato
HUBIS® — Powered by Archigia

Energia per la città

La transizione energetica non può limitarsi ad aggiungere oggetti alla città. Deve costruire luoghi.

Scorri per esplorare
Il nome
Hub+Urbis

01 Hub

Il nodo, la connessione, l'infrastruttura, il servizio. La necessità tecnica della transizione energetica.

02 Urbs

La città, il tessuto urbano, i quartieri, le relazioni. Il bisogno di restituire qualità agli spazi pubblici.

Due mondi tenuti insieme da un'unica idea di città.

Infrastruttura pubblica di prossimità

Non un luogo tecnico da attraversare, ma uno spazio accessibile a tutti: una piccola agorà contemporanea di quartiere.

01
Accogliere
Uno spazio aperto a chi abita, lavora o attraversa il quartiere.
02
Orientare
Un punto di riferimento riconoscibile nel tessuto urbano.
03
Illuminare
Luce per la sicurezza e l'orientamento di tutti, di giorno e di notte.
04
Ombreggiare
Verde fruibile e micro-aree di comfort per la sosta.
05
Raccontare
Arte pubblica accessibile che dà identità al luogo.
Visione e ruolo urbano
01 — Una cerniera urbana

Una cerniera
urbana.

HUBIS si inserisce in vuoti, margini e aree di transito — centrali o periferiche — trasformandoli in polarità attrattive accessibili a tutti. La ricarica diventa occasione per fermarsi, osservare, incontrare: una pausa che si fa esperienza urbana condivisa.

Spazio pubblico rigenerato: percorsi, verde e sosta
Rigenerazione del margine urbano — render di progetto
Il progetto

Da elemento tecnico a landmark culturale.

02 — Nuove forme della vita urbana
01

Transizione energetica

Infrastrutture elettriche sempre più diffuse nello spazio urbano, oggi vissute come presenze invasive.

02

L'intervento

Trasformare le cabine e le stazioni di media tensione da elementi tecnici invasivi in landmark culturali urbani.

03

L'impatto

Culturale, sociale e urbano: arte, inclusività e una nuova percezione della transizione ecologica.

Culturale arte contemporanea nello spazio quotidiano
Sociale infrastrutture accessibili, riconoscibili, inclusive
Urbano nuova qualità visiva del paesaggio
La nostra proposta

Arte, luce e verde
come un unico sistema.

03 — Tre strati progettuali
A

Arte per la città

La stazione diventa una galleria all'aperto. Murales, installazioni site-specific e pattern raccontano energia, movimento e rinascita, radicando il progetto nell'identità del quartiere.

Hub con murale d'autore, sosta e verde
L

Luce per la città

La luce è materia progettuale: definisce le soglie, guida i percorsi e rende l'hub un landmark notturno sicuro. Sistemi LED dinamici modulano intensità e colore riducendo consumi e inquinamento luminoso.

In collaborazione con iGuzzini
Scenario luminoso notturno
V

Verde per la città

Il verde è infrastruttura ecologica, linfa urbana. Giardini di pioggia, alberature e superfici permeabili migliorano microclima, acque e aria, creando habitat e comfort per chi sosta.

Con la Landscape Architect Lorenza Bartolazzi
Verde urbano come infrastruttura ecologica
Il concept
04 — La natura come insieme di relazioni

La natura come
insieme di relazioni.

Tra umano e non umano. Tra infrastruttura e ambiente. Tra individuo e collettività. Una natura dinamica, che attraversa l'urgenza ambientale contemporanea e si radica nella storia e nella geografia della città.

Relazione 01

Umano e non umano

Relazione 02

Infrastruttura e ambiente

Relazione 03

Individuo e collettività

Arte per la città
05 — Gli artisti
Arte.

Il progetto si struttura in cicli, ciascuno affidato a un gruppo di artisti. Ogni installazione diventa un racconto del territorio: una nuova forma della vita urbana, radicata nella storia e nell'identità di Roma.

01

Pietro Ruffo

Artista attivatore

Architettura, disegno e intaglio su temi di libertà e storia universale. Paesaggi, mappe e tracce di scrittura in stratificazioni dense.

Roma, 1978Apre il ciclo
02

Goldschmied & Chiari

Duo · Installazione

Esplorazione multimediale tra femminismo, ecologia e attivismo. Stampa su vetro e superfici specchianti tra scultura e performance.

Milano, dal 2001Duo femminile
03

Lucamaleonte

Stencil art

Stile inconfondibile costruito sulla tecnica dello stencil. Attivo a livello internazionale da Londra a Melbourne.

Roma, 1983Dal 2004
04

Marta Roberti

Disegno · Identità

L'identità come trasformazione continua. Confini dissolti tra umano, animale e vegetale in immaginari mitologici e postumani.

Brescia, 1977Filosofia e arti visive
05

Sten&Lex

Pionieri stencil

Tra i pionieri della stencil art in Italia. Lo stencil poster trasforma la matrice in opera, mettendo in crisi la riproducibilità.

Roma / Taranto, 1982Dal 2001
06

Michela Picchi

Murales · Percezione

Palette intensa, elementi pop e suggestioni psichedeliche. Lo spazio urbano come campo percettivo dinamico.

Roma, 1987Vive a Berlino
Inserimenti urbani
Visioni di progetto
Cabina di media tensione trasformata dal murale Gente di Roma
Proposta · Pietro Ruffo

Gente di Roma

Cabina di media tensione → landmark culturale
Murale toile e mappa storica di Canina
Render di progetto
Hub di quartiere con arte, sosta e verde
Hub di quartiere

Galleria all'aperto

Ricarica, arte e sosta in un unico spazio
Render di progetto
Margine urbano riattivato: percorsi, verde e permeabilità
Margine riattivato

Suolo che respira

Percorsi, verde e superfici permeabili su un'area residuale
Render di progetto

Visualizzazioni di progetto. Gli inserimenti mostrano l'applicazione del sistema HUBIS a contesti urbani, reali e concettuali.

Una rete, non un punto
Scala urbana

Più hub.
Una mappa.

HUBIS non nasce come installazione isolata. Più hub connessi nello stesso Comune costruiscono un percorso urbano, artistico e paesaggistico.

01

Ogni stazione ospita un'opera, un intervento, un frammento di racconto.

02

Insieme disegnano una nuova mappa della città: energia, arte pubblica, verde, luce e mobilità.

03

Ogni hub diventa una tappa; ogni quartiere si riconosce in un frammento di progetto.

Studio e competenze

Esperienza industriale.
Visione urbana.

06 — Il gruppo
0
Anni di esperienza
0
Stazioni rebrandizzate
0
Area produttiva
0
EV charger installati

HUBIS nasce all'interno di Archigia, gruppo con oltre trent'anni di esperienza nella costruzione dell'immagine urbana, nel rebranding delle reti di distribuzione e nelle infrastrutture per la mobilità elettrica. Qui l'esperienza industriale incontra una visione culturale dello spazio pubblico.

Esperienza maturata per
EniliveIP ItaliaEssoMercedes-BenzKIARenaultFordDaciaQ8Autostrade per l'ItaliaAtlanteEwivaElectra
Il team — Imma Lasalvia · Designer e progettista biofilico Paolo Bevilacqua · Ingegnere e responsabile di progetto Sofia Di Gravio · Curatrice artistica
Avviamo un progetto
07 — Contatti

Trasformiamo
il prossimo margine.

Raccontaci il contesto: un'area, una stazione, un quartiere. Costruiamo insieme l'hub che lo riattiva.

archigia@archigia.it
0774.378243
Via Lago dei Tartari 19, Guidonia Montecelio (RM)
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Una stazione di ricarica può essere solo una stazione di ricarica.Oppure può diventare un pezzo di città.